HomeTURISMO, MERCATO CON FORTI PERDITE: DELOITTE STIMA IL RECUPERO SOLO DAL 2023

TURISMO, MERCATO CON FORTI PERDITE: DELOITTE STIMA IL RECUPERO SOLO DAL 2023

Il settore del turismo, tra i più colpiti dalla pandemia con ripercussioni sull’intera value chain, su domanda e offerta, ha evidenziato sostanziali perdite nel 2020, in un mercato che nel 2021 non offre prospettive di rilancio a breve. Per questo Deloitte non stima un possibile recupero prima del 2023.

Nel 2020 in Italia è stato registrato un calo del 60% dei visitatori rispetto al 2019, circa 70 milioni di visitatori in meno (con una riduzione dei pernottamenti turistici di circa 224 milioni), per una perdita complessiva di 95 miliardi di euro. I visitatori internazionali sono diminuiti del -71%, mentre quelli domestici sono calati del -46%. Deloitte indaga questo mercato con l’Hospitality Think Tank, un’iniziativa lanciata dal network per approfondire le sfide e le opportunità di trasformazione nell’ecosistema del settore hospitality.

Guardando ai primi dati del 2021, la situazione non è ancora particolarmente migliorata: rispetto a febbraio 2020, quando ancora era consentito viaggiare, le spese dei viaggiatori stranieri in Italia sono diminuite del -79% (357 milioni di euro), mentre la spesa degli italiani all’estero è calata del -69,5% (430 milioni di euro).  

Al momento, per Deloitte, si possono formulare varie ipotesi su quando avrà luogo l’effettiva ripresa del settore, con un ritorno a valori comparabili al 2019, ma è verosimile che per il mercato domestico la svolta non avverrà prima del 2023, mentre si parla del 2024 per il mercato internazionale

Queste previsioni sono state fatte al termine del 2020, prima dell’avvio della campagna vaccinale. Auspicabilmente l’efficacia della campagna stessa potrà migliorare le performance del settore già a partire dal 2021. La fase di Recovery per il settore Hospitality tout-court sarà comunque più lunga rispetto ad altri settori colpiti dalla pandemia, ed è fondamentale che tutti gli operatori dell’ecosistema turismo utilizzino questo periodo di transizione per prepararsi alla nuova fase di prosperità, approntando investimenti di diversa natura con la finalità di migliorare le proprie performance ed essere pronti ad accogliere e gestire il viaggiatore del futuro” – ha commentato Tommaso Stranieri, Hospitality leader di Deloitte.

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